Unity, il nuovo Desktop Environment, che Canonical ha introdotto a partire da Natty Narwhal, non è stato particolarmente apprezzato e digerito dai vecchi utenti Ubuntu, ormai affezionati al vecchio Gnome 2.32.
In particolare, la quasi impossibilità di personalizzazione di Unity, le difficoltà che si hanno a lavorarci con molte applicazioni aperte, e un "terminale" reso sempre meno indispensabile, ha portato i vecchi utenti a cambiare distribuzione, optando per la maggior parte per Linux Mint e Fedora.
C'è chi anche, pur rimanendo su Ubuntu, ha cambiato il DE, passando da Unity a KDE, Xfce o LXDE, e qualcuno a Gnome-Shell.
Il discorso cambia se parliamo di nuovi utenti Linux.
In questo caso, infatti, la scelta più gettonata resta sempre Ubuntu, con Unity che agli occhi dei nuovi, risulta abbastanza pregevole.
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